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Introduzione

La Legge Regionale 26 novembre 2020, n. 7 “Riordino istituzionale e dell’esercizio delle funzioni regionali nel settore del patrimonio culturale. Abrogazione delle leggi regionali 10 aprile 1995, n. 29 e 1° dicembre 1998, n. 40 e modifica di leggi regionali” ha disposto che, dal 1° gennaio 2021, i compiti e le attribuzioni esercitati dall’Istituto dei beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna siano riassunti dalla Regione e che dalla medesima data l’IBACN cessi di svolgere ogni attività che non sia finalizzata o strumentale alla soppressione dell’istituto, con decadenza degli organi, ad eccezione del revisore unico, e riassegnazione alla Regione di tutto il personale.

Le attività relative alla soppressione dell’Istituto vengono svolte da un Commissario individuato dalla Giunta per la ricognizione e la chiusura dei rapporti attivi e passivi, autorizzato a compiere tutti gli atti degli organi decaduti necessari alla soppressione dell'Istituto, per un periodo di sei mesi, prorogabile per ulteriori sei.

Sito Patrimonio culturale

Dal 1 gennaio 2021 le funzioni regionali in materia di patrimonio culturale confluiscono all'interno dell'Assessorato cultura e paesaggio della Regione nel nuovo Servizio Patrimonio culturale, con l’obiettivo di rafforzare il lavoro avviato e consolidato in tutti questi anni dall’Ibacn.

Per approfondire

  • Legge Regionale n. 7/2020 "Riordino istituzionale e dell’esercizio delle funzioni regionali nel settore del patrimonio culturale. Abrogazione delle leggi regionali 10 aprile 1995, n. 29 e 1° dicembre 1998, n. 40 e modifica di leggi regionali"
  • DGR n. 2033/2020 "Individuazione degli indirizzi per le operazioni finalizzate alla soppressione dell'IBACN e nomina del Commissario ai sensi della Legge Regionale n. 7/2020"

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